I numeri dell'Area

Istituti di ricerca

ettari di superficie

esperti

Organigramma

La struttura dell’Area territoriale di Ricerca di Roma 1

Presidente

Francesco Petracchini | francesco.petracchini@cnr.it

Responsabile

Roberto Sparapani| roberto.sparapani@cnr.it

Segreteria

Silvia Meacci | silvia.mecacci@cnr.it | 0690672547
Fulvia Viri | fulvia.viri@cnr.it | 0690672446

segreteria@mlib.cnr.it | area.rm1mlib@pec.cnr.it

Amministrazione

Maria Luisa Agostini | marialuisa.agostini@cnr.it | 06 90672 460

Comitato d'Area

Composto dai direttori o dai responsabili di sede secondaria delegati dal direttore degli Istituti localizzati nell’Area e da una rappresentanza del personale, è presieduto e convocato periodicamente dal Presidente dell’Area.

Gruppi di lavoro

Al fine di portare avanti le attività e agevolare il coordinamento su alcune tematiche specifiche sono stati istituiti all’interno di ARRM1 dei Gruppi di Lavoro (GdL) trasversali agli Istituti. 

In particolare, sono stati Istituiti i seguenti GdL: 

GdL Comunicazione

Marco Segreto| marco.segreto@cnr.it

GdL Divulgazione

Alessandra Fino | alessandra.fino@cnr.it

GdL Infrastrutture tecnologiche

Francesca Trapasso | francesca.trapasso@cnr.it

GdL Protezione dei dati

Carmelo Cannarella | carmelo.cannarella@cnr.it

GdL Trasferimento tecnologico

Daniele Bianconi | danielebianconi@cnr.it

Gli istituti

Sono 11 gli Istituti che fanno parte dell’Area territoriale di Ricerca di Roma 1

CNR IC

Istituto di Cristallografia

CNR IRET

Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terresti

CNR IRSA

Istituto di Ricerca sulle Acque

CNR ISM

Istituto di Struttura della Materia

CNR IBBA

Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria

CNR ISP

Istituto di Scienze Polari

CNR IGAG

Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria

CNR ISMN

Istituto per lo Studio del Materiali Nanostrutturati

CNR ISPC

Istituto per le Scienze del Patrimonio Culturale

CNR IIA

Istituto sull’Inquinamento Atmosferico

CNR ISB

Istituto per i Sistemi Biologici

La storia

L’Area della Ricerca RM 1 – Montelibretti nasce nel 1970 dall’esigenza del Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R.) di realizzare una serie di poli distribuiti sul territorio nazionale per un corretto sviluppo della propria rete scientifica.

1969-1970

L’Erario affida al CNR una sezione del terreno rurale detto “Tenuta di Montemaggiore” (di circa 70 ettari) su cui sarebbero sorti gli istituti e i laboratori. La volontà del CNR è quella di trasferire i laboratori scientifici al di fuori di Roma – riservando loro uno spazio facilmente controllabile e di maggior sicurezza – con l’idea di creare un polo scientifico di eccellenza.
I laboratori di Strutturistica Chimica, di Chimica Nucleare e di Radiochimica ed Ecofisiologia Vegetale sono i primi realizzati nel 1970, contestualmente alla sede dell’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali (ITABC).

1973-1979

Nel 1974 sono 7 i laboratori costruiti, divisi in quattro edifici, a cui si aggiunge la sede di protezione e sicurezza sul lavoro, per un totale di 3000 mq di superficie coperta. Nello stesso anno il Servizio di Risonanza Magnetica Nucleare viene trasferito da Roma nell’Area assieme all’Istituto di Strutturistica Chimica e l’area viene recintata.
Nel biennio 1977-1979, sulla base del Progetto Rebecchini-Papi, vengono edificati 9.500 mq di superficie coperta destinati all’Edificio Centrale che avrebbero ospitato la Direzione dell’Area e i servizi comuni (sala mensa, bar, biblioteca, magazzino, centro elaborazione dati, sale riunioni) – e a ulteriori 12 edifici, in parte destinati a sede di Istituti, in parte riservati a servizi scientifici comuni, portineria centrale e foresteria.

1980-2000

Negli anni successivi ha avuto un proprio originale processo di crescita con lo sviluppo di potenzialità operative sia degli Istituti che dei Servizi Comuni, nonché di una notevole capacità di studio ed intervento sulle problematiche territoriali, arrivando ad avere alla fine degli anni ’80 circa 350 unità di personale dislocati in 25.000 mq di complessi edilizi.   In quegli anni avvengono infatti i trasferimenti di altri laboratori e istituti: alla fine degli anni 70 è il turno del laboratorio di Cromatografia, subito dopo, nel 1980, tocca all’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico e nel 1982 all’Istituto per lo Studio della Civiltà Fenicia e Punica. Tra il 1994 e il 1995 nascono i Servizi Scientifici, sotto il controllo del Direttore dell’Area, con lo scopo di fornire attrezzature e laboratori comuni a tutti gli istituti.

Oggi

Successivamente al 2000, vengono costruiti gli ultimi edifici e l’Area assume la sua fisionomia attuale, con la costituzione dell’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria e quella dell’Istituto per lo Studio delle Civiltà Italiche e del Mediterraneo Antico, il trasferimento dell’Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati nel 2002, e l’arrivo, nel 2006, dell’Istituto per la Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali e, nel 2008, dell’Istituto di Ricerca Sulle Acque. Di più recente approdo è il neoformato l’Istituto di Science Polari. Attualmente nell’area romana, su una superficie coperta di 37.000 mq, si contano circa 400 unità di personale e 11 Istituti del CNR.